Le prime tracce della viticoltura mantovana risalgono all' VIII sec.D.C. Ma è intorno all'anno 1000 che inizia il vero sviluppo. Già nel XIV sec. si documentano due zone tipiche, una dei colli dell'alto mantovano ed una del basso mantovano comprendente l'oltre Po ed il Viadanese (compresa tra i fiumi Oglio e Po). Tra i lambruschi della zona occupava un posto di rilievo il Groppello Ruperti. Il CORTE PAGLIARE VERDIERI LAMBRUSCO MANTOVANO Prodotto con uve da agricoltura biologica è un lambrusco Viadanese Sabbionetano ed è tipico della zona tra i fiumi Oglio e Po, terre di origine alluvionale, medio impasto argilloso, ricche di sostanze organiche. Si vinificano uve di esclusiva produzione aziendale della varietà: LAMBRUSCO VIADANESE o GROPPELLO RUPERTI (dal nome dell'agronomo Ugo Ruperti (1925) che lo considerò uno dei migliori vitigni della provincia), ANCELLOTTA, LAMBRUSCO SALAMINO.
Il vino che si ottiene ha ottimo corpo, colore rosso rubino piuttosto intenso, profumo di viola mammola e lampone, sapore acidulo, fresco, fruttato, gradi alcolici minimo 11,50 .
E' ottimo servito con antipasti: salumi; primi piatti: riso, minestre, paste al ragù di carne; secondi piatti: carni crude, bollite, alla griglia, allo spiedo, al forno, pesci di acqua dolce.