|
La Federazione delle Strade dei vini e dei sapori di Lombardia è stata fondata nel 2002 ed è costituita dalle nove Strade dei Vini e Sapori che agiscono direttamente sul territorio di competenza, rivestendo un ruolo di coordinamento. E’ una associazione non a scopo di lucro che ha deciso di adottare questa forma giuridica come anticamera per la via del consorzio e sta sta contribuendo allo sviluppo di un turismo emergente con le sue esigenze di professionalità, qualità e competenza, facendo sistema e offrendo un prodotto turistico integrato. La Federazione delle strade dei vini e dei sapori di Lombardia ha sede presso la Regione Lombardia settore Agricoltura - via Pola , 14 - Milano. La Federazione è costituita da: 1) Associazione Strada del Vino e dei Sapori della Valtellina (Sondrio) 2) Associazione Strada del Vino e dei Sapori della Valcalepio (Bergamo) 3) Associazione Strada del Vino Franciacorta (Brescia) 4) Associazione Strada del Vino Colli dei Longobardi (Brescia) 5) Associazione Strada dei Vini Bresciani del Garda (Brescia) 6) Associazione Strada dei Vini e Sapori Mantovani (Mantova) 7) Associazione Strada del San Colombano e dei Sapori Lodigiani (Milano e Lodi) 8) Associazione Strada del Vino e dei Sapori dell’Oltrepò Pavese (Pavia) 9) Associazione Strada del Gusto Cremonese nella terra di Stradivari (Cremona) I presupposti e lo scopo dell’attività Il presupposto su cui la Federazione basa la propria attività pone al centro l’enogastronomia come fatto culturale, sempre più intrinseco all’esperienza di conoscenza e visita di un territorio. Nell’ottica di un consolidamento di tale aspetto, la Federazione opera in una logica di approccio sostenibile, in quanto la scelta che si pone è tra lo “sfruttare il momento”, strutturando un’offerta che incontra gusti del turista che semplicemente segue la moda, o innescare un meccanismo virtuoso di consumo consapevole, rivolto ad un target diverso, sicuramente più di nicchia, ma anche attento agli aspetti di autenticità, qualità, interscambio cultuale, sensibilizzazione ed anche educazione e accrescimento personale. La realizzazione di questo sistema associa necessariamente alla produzione agroalimentare anche la fruibilità di quel vasto complesso di servizi turistici che ne è il debito complemento, inerente ai servizi di ricettività e di ristorazione, di accoglienza in generale. Partendo dunque dal territorio quale ambito di riferimento di tutte le configurazioni del “prodotto di turismo enogastronomico”, la Federazione ha esaminato elementi tipici dell’offerta enogastronomica, attraverso una logica di tipo aggregativo, o di rete, altrimenti definita di tipo distrettuale. Del resto, anche la legge 268/99 che delinea le Strade del Vino, all’art. 1 comma 2 propone la seguente definizione: “Le ‘strade del vino’ sono percorsi segnalati e pubblicizzati con appositi cartelli, lungo i quali insistono valori naturali, cultuali e ambientali, vigneti e cantine di aziende agricole singole o associate aperte al pubblico; esse costituiscono strumento attraverso il quale i territori vinicoli e le relative produzioni possono essere divulgati, commercializzati e fruiti in forma di offerta turistica”. Si prevede inoltre che le stesse disposizioni valgano anche per la realizzazione delle “Strade” finalizzate “alla valorizzazione, anche congiunta, di altre produzioni di qualità, con particolare riguardo all’olio di oliva ed in genere ai prodotti tipici”. Se ne desume che una “Strada del Vino” si caratterizza per essere anzitutto un percorso, che si snoda all’interno di un territorio al fine di valorizzarne non semplicemente le aziende di produzione, ma anche le specificità naturali, ambientali e culturali. In sintesi gli obiettivi di ogni singola strada che compone la Federazione e della Federazione stessa si possono sintetizzare nel: - Soddisfare la crescente richiesta di turismo rurale ed enogastronomico;
- Offrire un’organizzazione di servizi efficiente, accessibile e conoscibile a priori, sia dagli operatori, sia dai fruitori finali per quanto attiene a tutte le caratteristiche essenziali della produzione e della distribuzione;
- Dare luogo a prodotti e servizi turistici locali e, in quanto tali, differenziati da quelli del turismo di massa delle mete tradizionali, caratterizzati dall’essere di iniziativa locale, a gestione locale, finalizzati alla valorizzazione della cultura e delle tradizioni locali, nonché al conseguimento di ricadute economiche il più possibile a livello locale.
- Promozione del territorio, in tutte le sue peculiarità costituite dalle bellezze naturali e architettoniche, dai percorsi naturalistici, dalla storia, dai monumenti e dai prodotti e dalle produzioni tipiche.
La Federazione “Strade del vino e dei sapori di Lombardia” si propone, come da statuto, di valorizzare al meglio le potenziali caratteristiche attrattive del territorio, costituite dalle bellezze naturali e architettoniche, dai percorsi naturalistici, dalla storia, dai monumenti, dai prodotti e dalle produzioni tipiche. Lo scopo è quindi quello di promuovere in modo integrato tutto ciò che può consentire un aumento dei flussi turistici, una maggiore conoscenza dei vini e delle produzioni alimentari e artigianali, nonché la piena valorizzazione delle professionalità e delle risorse umane localmente presenti con l’obiettivo finale di conseguire lo sviluppo economico delle aree locali interessate. Info Stampa: Ufficio Stampa Federazione Strade dei Vini e Sapori di Lombardia Cinzia Montagna Tel. 335 5210256 cinzia@cinziamontagna.it |
 |