L'Oltrepò Mantovano è uno dei pochi territori della Lombardia che si estende oltre il fiume Po
I comuni situati oltre il fiume sono 26; appartengono tutti alla Provincia di Mantova e il loro territorio è incuneato tra quello delle province emiliane di Reggio Emilia, Modena e Ferrara e quelle venete di Rovigo e Verona. Tra le città più importanti ci sono Gonzaga e Suzzara presso il confine con l'Emilia-Romagna.Nell'Oltrepò si trovano ben 26 comuni della Provincia di Mantova, circa il 37% del totale (70 comuni). Il comune più popolato è Suzzara con quasi 18.000 abitanti, un'altra città molto importante è Gonzaga
La storia
Già in epoca romana il territorio dell'Oltrepò Mantovano era occupato da piccoli insediamenti romani. La zona iniziò ad essere fortemente coltivata da questa popolazione, presenza testimoniata da numerosi reperti archeologici rinvenuti nella zona. Solo dal XV secolo il Po occupa più o meno la superficie idrica attuale. Nel medioevo la zona era soggetta a frequenti esondazioni e i fiumi non scorrevano in argini ben definiti. Sempre nello stesso periodo storico regnante la grancontessa Matilde di Canossa fu effettuata una grande bonifica del territorio da parte dei monaci benedettini. Essi, una volta insediatisi presso il fiume costruirono un'abbazia molto importante nota ancora al giorno d'oggi con l'appellativo di "Montecassino del Nord". Agli anni tra il 1906 e il 1907 risale inoltre un'altra grande bonifica, questa concluse così le opere di bonifica iniziate dagli Etruschi.