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Legata per un periodo a Mantova a seguito della conquista di Gian Francesco Gonzaga, passò agli inizi del 1700 all’impero asburgico, quando, dichiarata decaduta la gloriosa famiglia mantovana, prese possesso dei suoi feudi e aggregò Viadana alla Lombardia Austriaca. Viadana e il suo territorio nei secoli hanno dovuto affrontare le corrosioni e le alluvioni causate dal Po e dall'Oglio, che fecero scomparire intere aeree fino ad arrivare all'attuale assetto territoriale, di circa 102 Kmq, protetto da possenti arginature anche di recente rafforzate. Numerose sono le chiese e le ville che si possono ammirare nell’intero comune che cosituiscono una vera e propria pinacoteca sia di opere locali, che di provenienze diverse rappresentando la memoria storico-religiosa della città Mu.Vi. - Musei Viadana Mu.Vi. - Musei Viadana - è il nome del Centro culturale polifunzionale di Viadana. La sigla, che sta per Musei Viadana, pone l'accento sulla ricchezza dell'offerta culturale del Comune di Viadana: un insieme di musei di grande interesse artistico e culturale che ospita importanti Istituti culturali cittadini oltre che eventi ed appuntamenti interessanti. Presso il Mu.Vi. trova collocazione il Museo Civico 'A.Parazzi' articolato in Museo della Città "Adolfo Ghinzelli" e il Museo Civico "A.Parazzi" con le sue sezioni dedicate all'archeologia, alla pinacoteca, ai tessuti, e alle ceramiche e terrecotte antiche, alla paleontologia e sede altresì della neo-costituita Fondazione "Daniele Ponchiroli". Il Centro ospita attualmente la Galleria civica d'arte moderna e contemporanea, di cui è stata recentemente inaugurata la "Permanente" oltre che il Circolo fotografico "Fratelli Azzolini" e la Biblioteca Comunale "Luigi Parazzi". Quest'ultima, collocata su due piani, raccoglie il fondo librario antico, uno tra i più importanti della provincia, l'archivio storico del Comune, i laboratori, la sede del Centro Bibliotecario Ovest. |
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